EXTRAVALEXTRA


SALONE DEL MOBILE 2018

APRILE 2018

Fotografie di Marco Pietracupa

 

 

“Ho sempre sognato di avere un locale in cui ognuno possa venire per rilassarsi comunicare e incontrare altre persone”. Nina Yashar ha trasformato la sua Galleria Nilufar in un locale divertente, intimo e rilassante dove i velluti trasportano i visitatori in un contesto dalla bellezza giocosa e accogliente. Al piano superiore ci si può rilassare sui divani firmati da India Mahdavi, artefice del successo di Sketch The Gallery di Londra. “Quest’anno il sogno si è realizzato”

Quale sarà la vita in ufficio nel futuro? Il duo di designer Muller VanSeverer allarga i confini dell’arredamento da ufficio tradizionale, creando dei pezzi multifunzionali. Con “Wire S # 9”, una libreria con uno spazio per riposare, i designer aprono una riflessione sull’importanza di prendere delle pause durante le giornate di lavoro. Le altre stanze sono state interpretate da diversi designer, come Mario Bellini, con un’installazione multi sensoriale in grado di connettere le differenti aree dell’ufficio come se fosse una colonna vertebrale. 

Il progetto ideato da Matteo Cibic per Marazzi, azienda leader nelle ceramiche,  prende ispirazione dal tradizionale British Gentlemen’s Club. Lo spazio è stato disegnato utilizzando la Collezione Grande di Marazzi e include cinque diverse sale funzionali: incontra il portiere nella lobby, mettiti comodo nella lounge, assaggia un pezzo di cioccolato al bar, esplora la Wunderkammer e ovviamente prendi un drink al bistrot.

 

La collezione “The “Arrangements” presentata da Flos e progettata dal designer di base a Londra  Michael Anastassiades, scorre come una poesia contemporanea e crea un bellissimo dialogo con lo spazio circostante. Con lo scopo di creare pezzi senza tempo, gli “Arrangements” forniscono possibilità di combinazioni illimitate per poter arredare ogni spazio, invitando le persone a comunicare tra loro.

 

Una nuova, straordinaria installazione che si concentra nell’icona della casa moderna, la cucina isola. Lo studio Snarkitecture, in collaborazione con Caesarstone, azienda leader nella produzione di quarzo, investigano i cambiamenti di stato dell’acqua, guardando allo stesso tempo alla topografia naturale che invita le persone che passano attraverso l’installazione a sentire la trasformazione dello spazio circostante. 

Linstallazione immersiva Open Sky, progettata dal designer americano Philip K Smith III per COS, invita i visitatori a creare la propria versione del cielo. Attraverso un gioco di luci e colori che si alternano nel corso della giornata, linstallazione, inserita nel contesto di un palazzo del 16esimo secolo, riflette lambiente circostante modificandosi al passaggio dei visitatori così come nelle diverse ore del giorno. 

Il termine Pachasignifica terra, suolo e spazio nella lingua Inca Quechua”. La collezione, creata da Gala Fernandez Montero in collaborazione con lo chef Diego Oka in veste di special guest, è incentrata sul dialogo tra la gastronomia peruviana e la manifattura italiana ed è presentata nella Camp design gallery di Milano.

Carlo Borromeo presenta Superfluid, il suo nuovo progetto di sup board: il perfetto equilibrio tra estetica e performance tecnica che, come sostiene il designer, garantisce un look accattivante e al contempo uneccellente performance.

Piccoli Oggetti Possibili(P.O.P.) (small possible objects) è il progetto della coppia di designer Zaven, ispirato alla relazione tra gli oggetti, lo spazio e alla loro interazione con gli esseri umani. Linstallazione è presentata alla galleria Luisa delle Piane.

Britt Moran e Emiliano Salci di DimoreStudio presentano i loro ultimi progetti in tre diversi spazi, dando prova del loro gusto straordinario e della loro capacità di interpretare il passato e il futuro rimescolati e rivisti in chiave contemporanea. Obiettivo dei designer è suscitare nei visitatori linterrogativo Cosa sto realmente vedendo? 

Panorama: una mostra per occhi felici” è un progetto che mira ad approfondire il rapporto tra materiali, mezzi e luoghi. Lo spazio è caratterizzato da due alte vetrate che permettono al progetto di divenire una estensione naturale della comunità circostante e invitano i visitatori ad entrare per sperimentare nuovi modi di vedere e sentire, uno spettacolo per gli occhi.


Betsy, Tony, Stanley, Jimmy and Charly! Un gruppo ecclettico pronto per una night out alla Discoteca Gufram. La nuova audace creazione del design duo Atelier Biagetti è il risultato della collaborazione con il leggendario brand italiano Gufram. Non solo oggetti di design, ma come li definisce Alberto Biagetti e Laura Baldassari definiscono il lavoro, non si tratta tanto di oggetti di design quanto di un vero e proprio scenario.

La galleria Alcova ospita, l’arredamento architettonico di “XYZ, Made-to-Measure” che incorpora l’essenza di minimalismo e semplicità. I visitatori sono invitati a scoprire le differenze degli oggetti che hanno davanti al variare della prospettiva. Libertà e democrazia sono parole chiave nel design e vengono qui esplicitate tramite una piena offerta di materiali e la completa apertura contemporanea delle tre dimensioni, lunghezza altezza e profondità.